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11/07/11

Caratteristiche e manutenzione della tavoletta grafica - by Koshiatar!

Ciao Puscette!
Torniamo a presentarvi un bellissimo, dettagliato e interessantissimo tutorial della nostra Koshi! Grazie quindi a lei per averlo scritto e MangaSchool per averci permesso di pubblicarlo anche sul nostro blog!
Attendo vostri commenti e impressioni
Un bacione
Kat
************************************
Q) Che cos'è una tavoletta grafica?
A) Una tavoletta grafica è un apparecchio di input digitale composto da una superficie piatta e da una penna, che permette di disegnare e colorare direttamente al computer con naturalezza infinitamente maggiore di quanta ne consenta un mouse. C'è chi la usa per sostituire completamente il mouse, visto che consente una postura più naturale che evita problemi alla mano quali tendinite e sindrome del tunnel carpale, ma l'utilizzo che ci interessa di più è, naturalmente, quello artistico.
Perché usare una tavoletta grafica?
È presto detto: una tavoletta grafica è uno strumento pressoché indispensabile per l'artista digitale. Grazie alla sua penna, è possibile riprodurre con naturalezza i gesti della mano quasi come se si disegnasse su carta, con risultati che un mouse non permette per la sua scarsa precisione e maneggevolezza. Inoltre la tavoletta grafica ha un altro importantissimo vantaggio: la sensibilità alla pressione, grazie alla quale, nei programmi che la supportano, si può modulare spessore, opacità, e talvolta il colore della linea in modo vagamente simile a quello di chi usi un pennello. Molti modelli sono anche sensibili all'inclinazione della penna.
Se aspirate a disegnare e colorare digitalmente, con i molti vantaggi che questo mezzo offre, una tavoletta grafica diventerà presto il vostro migliore alleato. Abituarsi ad essa può non essere facile: soprattutto per quanto riguarda i modelli privi di monitor (ossia la stragrande maggioranza), il primo utilizzo spesso è insoddisfacente, per via della difficoltà di dovere guardare il monitor anziché la propria mano mentre si disegna. È anche vero che non tutti riescono ad ottenere un controllo totale del tratto, non ultimo per il tipo inusuale di superficie su cui si disegna. Per ovviare a questo problema alcuni software, come Easy Paint Tool SAI e Open Canvas, integrano funzioni di correzione del tratto a mano libera. Come per molte altre cose, la chiave è l'esercizio costante!

Q) Come scegliere la tavoletta che fa per me?
A) Scegliere una tavoletta grafica può sembrare un compito difficile, vista la quantità di modelli offerti dal mercato, ma con alcune semplici nozioni e una conoscenza del nostro modo di disegnare la scelta si semplifica alquanto. Passiamo a considerare le principali caratteristiche da tenere in considerazione.

- Dimensioni
Le dimensioni di una tavoletta grafica possono variare notevolmente, e sono senz'altro importanti ai fini della scelta. Ad essere indicata è di solito l'area attiva, ossia quella sensibile su cui si può disegnare, a cui vanno aggiunti alcuni cm per lato per il bordo ed i pulsanti, a seconda del modello. Più grande non necessariamente significa migliore: il prezzo cresce esponenzialmente all'aumentare delle dimensioni, e inoltre non tutti gli artisti hanno le stesse preferenze. Alcuni abitualmente disegnano con movimenti ampli e sciolti, perciò preferiscono tavolette più grandi, mentre altri preferiscono minimizzare i movimenti del braccio e del polso e trovano il massimo comfort in una superficie di disegno più piccola. È importante tenere conto anche del fatto che più grande è una tavoletta, più ampia sarà la superficie del vostro tavolo che occuperà, spesso notevole tenendo conto anche del bordo non attivo, e maggiore sarà il peso, dettaglio da non trascurare se pensate di trasportarla.  Sono disponibili modelli sia con una proporzione di 4:3, quella classica dei vecchi monitor e televisori, sia widescreen, che offrono maggior comfort d'uso con monitor widescreen o con due monitor affiancati. Ad ogni modo anche una tavoletta 4:3 è tranquillamente utilizzabile con un monitor widescreen, poiché il suo software provvede a rimappare la superficie della tavoletta in modo che corrisponda correttamente a quella del monitor.

- Penna
La penna della tavoletta grafica dovrebbe adattarsi confortevolmente alla vostra mano, in modo da permettervi di disegnare a lungo senza sforzo. Ci sono penne con o senza batterie (più leggere), con o senza gomma (la "gomma" permette di cancellare le vostre linee semplicemente girando la penna anziché cambiando strumento nel programma, un po' come il gommino di una matita), e alcune tavolette più economiche hanno la penna unita al corpo principale tramite un cavetto. Queste ultime però sono sconsigliate, perché limitano la libertà di movimento.
In più gran parte delle penne presenta due comodi pulsanti a lato, equivalenti al clic con il pulsante destro del mouse e al doppio clic, che possono essere riprogrammati per altre funzioni (ma noi consigliamo di lasciarli come sono).
Normalmente la tavoletta avrà un alloggiamento dove riporre la penna quando non la si usa oppure verrà fornita con un comodo portapenna. Poiché la punta della penna tende a consumarsi a causa della frizione con la superficie della tavoletta, soprattutto se quest'ultima è ruvida, la penna dovrebbe avere la possibilità di sfilare e cambiare la punta. Alcune ditte, come la Wacom, fabbricano una serie di punte alternative (di feltro, con molla ecc.) per variare la sensazione d'uso a seconda delle esigenze dell'artista.
Esistono anche penne speciali (ad esempio il cosiddetto aerografo) per ottenere alcuni tipi di effetti, ma normalmente non sono necessarie. La penna fornita con la tavoletta e un buon software sono tutto quello che serve per realizzare ogni tipo di lavoro.

- Sensibilità alla pressione
Si tratta di un'altra caratteristica importante per determinare la qualità della tavoletta che vogliamo acquistare. Maggiore è la sensibilità della tavoletta (i cosiddetti "livelli di pressione"), meglio è possibile modulare il tratto. Una buona tavoletta dovrebbe avere almeno 512 livelli di pressione, necessari per un buon controllo del tratto. Già con questo tipo di tavolette si possono realizzare ottimi disegni. 1024 livelli erano, sino a qualche tempo fa, il massimo disponibile, e sono ottimi per la maggior parte delle esigenze. Infine i modelli di fascia medio-alta più recenti presentano 2048 livelli, adatti per le mani più leggere e per chi desidera avere il controllo più completo del proprio disegno.

- Interfaccia
Gran parte delle tavolette si collegano al computer tramite un cavo USB (un tempo erano diffuse anche tavolette con interfaccia seriale, oggi obsolete). Alcune linee recenti di tavolette (come le Intuos 4 della Wacom) presentano un cavo staccabile, che si collega alla tavoletta tramite una normale presa mini USB. Questo rende semplice sostituirlo in caso dovesse essere danneggiato.
Esistono anche tavolette wireless, in genere con interfaccia Bluetooth. Sono un po' più pesanti e necessitano di batterie, ma vale la pena considerare l'acquisto se si sposta molto la tavoletta, si vuol lavorare con la tavoletta sulle ginocchia o simili, e... se per casa gira un coniglio! (esperienza personale dell'autrice...)

- Pulsanti
Ogni tavoletta ha, in alto o di lato, una serie di pulsanti programmabili tramite l'apposito sotware. A seconda della collocazione e delle abitudini d'uso, questi pulsanti possono rivelarsi di grande utilità, evitando di raggiungere troppo spesso la tastiera per usare le scorciatoie e di cambiare strumento con la penna e rendendo il flusso di lavoro più veloce. Generalmente il design della tavoletta permette di utilizzarla agevolmente anche ai mancini, con pulsanti su entrambi i lati o la possibilità di ribaltarla, perciò non ci sono particolari problemi per loro.

- Compatibilità
È necessario prestare un minimo di attenzione alla compatibilità tra il vostro sistema operativo e i driver della tavoletta. Se usate una versione recente di Windows o Mac OS e una tavoletta non eccessivamente vecchia non ci dovrebbero essere problem particolari, perché una buona casa produttrice rilascia versioni aggiornate dei propri driver. Se c'è una grande differenza di età tra il sistema operativo e la tavoletta (diciamo più di 5 anni), o se usate sistemi operativi alternativi, potreste avere delle difficoltà. Per utenti di Linux è interessante segnalare The Linux Wacom Project. http://sourceforge.net/apps/mediawiki/linuxwacom/index.php?title=Main_Page

- Software incluso
A seconda della marca e del modello, una tavoletta grafica viene venduta con uno o più programmi inclusi nella confezione (o con un codice per scaricare il programma dal sito del produttore). Spesso si tratta di Adobe Photoshop Elements o di Corel Painter Essentials, versioni ridotte dei due più popolari programmi per il ritocco grafico e la pittura al computer. Naturalmente si tratta in ogni caso di programmi che includono il riconoscimento della pressione e che possono essere usati per disegnare e dipingere.

- Prezzo
Naturalmente il prezzo è un fattore fondamentale per l'acquisto di una tavoletta grafica. Le tavolette di marca Wacom sono le più raccomandate, ma anche, ad apparente parità di caratteristiche tecniche, le più costose. Questo è dovuto a una tenologia più avanzata e a una buona solidità costruttiva, ma si trovano buone alternative adatte ai principianti e all'uso saltuario.
Vale senz'altro la pena considerare l'acquisto di una tavoletta grafica usata oppure nuova ma di un modello fuori produzione (come la Intuos 3). Si possono così trovare tavolette che fino a poco tempo fa erano il top della gamma con un notevole risparmio di denaro.

Q) Quali accessori posso comprare per la mia tavoletta grafica?
A) Esistono una serie di accessori per la tavoletta grafica, più o meno utili. Vediamoli insieme.

- Mouse
Alcune case produttrici, sapendo che alcuni utenti preferiscono alternare l'uso della penna con quello del mouse, forniscono un mouse con le proprie tavolette o lo vendono a richiesta. L'utilità di questo accessorio però è limitata, poiché funziona soltanto sull'area attiva della tavoletta. Meglio dunque un mouse normale.

- Penne, guaine e punte di ricambio
Non sempre la durata della penna o delle sue parti corrisponde a quella della tavoletta. Sono in vendita, oltre alle penne nuove (perderla o romperla è improbabile, ma non impossibile) kit di manutenzione della penna composti da una serie di punte di ricambio e da una guaina di ricambio in gomma per il grip della penna, nonché le punte da sole. Come avevamo già detto, inoltre, ci sono punte di materiale diverso per dare una sensazione tattile differente.

- Schermo protettivo
Un foglio di plastica trasparente, simile a quelli usati per proteggere gli schermi dei telefonini o dei tablet ma di dimensioni adatte, può essere una soluzione se si tende a graffiare eccessivamente la superficie della tavoletta quando si disegna, soprattutto quando si ha una mano pesante. Se la tavoletta ha però una superficie ruvida pensata per il disegno questa naturalmente viene persa. Lo schermo protettivo perciò non è particolarmente consigliato per le tavolette comuni, mentre può salvare la superficie delle più costose tavolette-monitor (come la Wacom Cintiq) che sono sempre liscie e lucide. Sono consigliati i modelli antiriflesso, soprattutto se lavorate con una luce in prossimità della tavoletta o all'aperto, mentre i modelli con adesivo solo ai lati o sugli angoli sono da preferire a quelli con adesivo su tutta la superficie, che quasi sempre formano bolle d'aria difficilissime da evitare e possono trattenere la polvere.

- Guanto
Si trovano in commercio guanti particolari, pensati appositamente per l'uso con la tavoletta grafica, che coprono solamente il mignolo, il taglio della mano e il polso. Non tutti li trovano utili ma, in caso di tavoletta con una superficie lucida, possono servire a proteggere la tavoletta dal sudore e dal grasso della mano e la mano stessa dall'attrito che dopo un certo tempo la potrebbe irritare. Inoltre permettono di disegnare linee lunghe in modo più fluido. Naturalmente si può ottenere un risultato altrettanto buono tagliando un comune – e più economico – guanto di cotone.

- Braccio metallico
Molti possessori di tavolette-monitor, grandi e notevolmente pesanti (anche 10 kg), preferiscono al supporto fornito un braccio metallico regolabile, simile a quelli per monitor usati negli studi più avanzati. Questo permette di regolare la tavoletta in modo da potere lavorare in una posizione più naturale, oltre che liberare spazio sul piano di lavoro. Il suo principale svantaggio è che la tavoletta deve essere fissata ad esso, perciò non può più essere spostata da un piano di lavoro all'altro.
Per le tavolette normali, molto più piccole e leggere, e soprattutto da utilizzare guardando lo schermo del computer anziché il piano di lavoro, questo braccio non è necessario.

Q) Quale software?
A) La tavoletta può sostituire completamente il mouse in qualsiasi utilizzo del computer, ma naturalmente a noi interessano soprattutto i programmi che integrano la sensibilità alla pressione, con i quali disegnare e colorare. Ecco alcuni dei più popolari:

-Adobe Photoshop
-The Gimp (alternativa gratuita a Photoshop)
-Corel Painter
-Open Canvas
-Paint Tool SAI
-Art Rage
-Manga Studio (solo per disegnare in b/n)

Senza dubbio, col tempo, altri programmi validi saranno disponibili; questa non è che una piccola scelta.

Q) Come si effettua la manutenzione?
A) La tavoletta grafica ha bisogno di poca manutenzione; è un oggetto piuttosto semplice. Pochi semplici accorgimenti, e ci accompagnerà per anni.
-Pulite la tavoletta con un panno di microfibra asciutto. Quelli per pulire gli occhiali vanno bene. Se la tavoletta è molto sporca, inumidite il panno e non la tavoletta stessa.
-Non appoggiate nulla di pesante sulla tavoletta, perché potreste danneggiare la sensibilità alla pressione.
-Tenete la tavoletta fuori dalla portata degli animali domestici, soprattutto i roditori. Potreste dover dire addio al vostro cavo, per non parlare della penna. Gli animali sono molto inventivi nel tipo di danni che riescono a procurare.
-Non lasciate cadere la tavoletta. I danni sono assicurati.
-Evitate di mangiare o bere in prossimità della tavoletta. A dire il vero, questo è un consiglio che l'autrice di questo tutorial non segue... >_<
-Riponete la penna in modo che il peso non gravi sulla punta. Il portapenna fornito, se ne avete uno, andrà benissimo.
-Quando la punta della penna è usurata, va sostituita sfilando la vecchia con un comune paio di pinzette.
-Quando non usate la tavoletta, la cosa migliore è riporla in una custodia o comunque al riparo dai raggi solari e dalla polvere.

E anche per oggi è tutto! A presto per i prossimi tutorial! :)))

03/04/10

Tutorial by Manuela Soriani!


Buongiorno Puscie e amici di Puscie!
Intanto chiedo umilmente perdono per non aver aggiornato questo blog da un po'; sono stata travolta da una serie di strani eventi :) Ma bando alle ciancie! La nostra bravissima Manuela ha fatto un tutorial su come colorare col caffé. Sì, proprio con il caffé che si beve! Andate a dare un'occhiata al link:
http://fc05.deviantart.net/fs70/f/2010/077/8/b/TUTORIAL_coloriamo_col_caffe___by_ManuelaSoriani.jpg
E intanto continua la sfida Puscia! Coraggio, mandateci i vostri pazzi disegni a tema Tim Burton's Tea Party!
http://pusciastova.forumfree.it/?t=46560519
E con questo vi auguro una buonissima Pasqua!

Good morning Puscie and our friends!
I apologize for the long silence but I've had some troubles. But here we go! Our very talented Manuela has created a tutorial on how to colour with coffee. Yeah, that coffee we drink! Get a look:
http://fc03.deviantart.net/fs70/f/2010/077/1/d/TUTORIAL__coffee_painting_by_ManuelaSoriani.jpg
And our contest still goes on: do send us your drawings themed Tim Burton's Tea Party!
http://pusciastova.forumfree.it/?t=46560519
And now I just wish you a very Happy Easter!

13/05/08

Il tutorial di Giuliovska




Ciao ragassuole! Finalmente siamo riuscite a raggirare il computer e "ingannarlo"---solo che lui non mi permette di mettere le immagini dove voleva Giulia, mappork... Vabbé, intanto ci sono, e sono in ordine, sono già felice di ciò... E ora, ladies and gentlemen, il tutorial by Giulia!
Besitos vostra Kat
********
Orbene eccomi! Pronta per definire un paio di steps, tips, o quel che è.

N.B. Manco a dirlo, se c’è qualcosa che non capite, o che non spiego bene, o con la quale semplicemente non siete d’accordo per via di vostre esperienze personali, sono pronta a fare qualsiasi modifica immediatissimamante! Basta dirlo!


Anzitutto, per disegnare con Photoshop occorre sostanzialmente avere:
un programma Photoshop (io uso il 7.0);
uno scanner per acquisire le vostre immagini;
infine (non necessaria, ma estremamente comoda ed utile) una tavoletta grafica.

TIP N° 1
Consiglio, per cominciare a prendere dimestichezza con le prime cosucce, di fare un disegno su carta da importare con lo scanner, invece che disegnare direttamente su pc.
Inoltre (compatibilmente col vostro stile di disegno) è utile disegnare soprattutto linee chiuse, in modo da accelerare poi le procedure di riempimento varie ed eventuali.
Se avete dimenticato qualche linea aperta o se semplicemente avete fatto qualche errore, potete ritoccarli con lo strumento matita o pennello dal menu degli strumenti a sx.
TIP N° 2
Aprendo la vostra schermata di Potoshop, sulla dx in alto vedete una serie di menu a tendina. Consiglio di tenere in vista:
[vedi immagine 1]
quello coi livelli (di cui dirò),
quello con la storia (che salva tutte la vostre azioni. Per annullare un’azione basta prenderla e trascinarla nel cestino poco iù in basso oppure premere CTRL+ALT+Z),
e tutt’al più quello col navigatore (serve a spostarvi lungo l’immagine senza usare le freccine laterali. Ovviamente vi serve solo se l’immagine è enorme o molto ingrandita).

I menu che non vi servono trascinateli in alto fino a farli diventare a scomparsa, così avete più spazio per disegnare.

TIP N° 3
Perché i livelli sono tanto belli? –che rima!- … Perché coi livelli è possibile disegnare sopra la vostra img, ma senza intaccare l’originale. Insomma, è come usare tanti strati o maschere una sopra l’altra.

Imparate (anzi, impariamo) a usare quanti più livelli possibile! Inizialmente sembra che ci si incasini, ma in realtà si conserva una miniera di informazioni che altrimenti andrebbero perse.

Dopo aver importato la vostra immagine da scanner ed averla aperta con PS, sotto il menu a tendina livelli dovreste avere un riquadrino con su scritto sfondo. Cliccateci 2 volte sopra e date OK: in questo modo la vostra img è un livello in tutto e per tutto, e come tale meglio modificabile.
Sopra ciascun livello trovate un indicatore di trasparenza/opacità. Modificandolo potete rendere uno dei livelli più o meno trasparente; è utile ad esempio se volete ricalcare un disegno.
Per creare nuovi livelli cliccate sul quadratino in basso a dx; per cancellarne uno basta trascinarlo nel cestino sempre in basso.
È possibile cambiare l’ordine dei livelli semplicemente trascinandoli vicendevolmente sopra o sotto.
Selezionando/deselezionando l’occhietto mostrerete/nasconderete il livello.
Ricordate che disegnerete solo sul livello segnato col pennellino. Non fate confusione!
[immagine numero 2]

TIP N° 4
Per colorare un disegno al pc le cose potrebbero essere alquanto banali. Basterebbe selezionare dal menu degli strumenti a sx lo strumento secchiello, poi scegliere un colore e riempire, riempire… Me se volessimo dare un effetto particolare, ad esempio, solo agli occhi? Si può fare, grazie allo strumento bacchetta magica. In sostanza la bacchetta è uno strumentino utilissimo che serve a selezionare parte di un’immagine. La bacchetta seleziona le parti ben delimitate, ma è possibile modificarne la precisione. Dopo aver selezionato la bacchetta dal menu degli strumenti a sx, in alto, sotto File, troverete la tolleranza: più alto sarà il numero che scegliete meno precisa sarà la bacchetta, e viceversa. Una tolleranza 30 è un buon compromesso, ma abituatevi a cambiarla spesso quando serve.
Selezionando/deselezionando contigui la bacchetta terrà conto/non terrà conto dei bordi dell’img.

Ora, se noi avessi già colorato il disegno col secchiello, la bacchetta riuscirebbe a selezionare le varie parti, certo, ma se sono presenti troppe sfumature potrebbe diventare difficile selezionare una zona senza troppi casini… Quindi PRIMA di metterci a colorare direttamente sul disegno, è bene sfruttare i livelli e la bacchetta per rendere le cose più ordinate.
[immagine numero 3]
Selezioniamo le parti di disegno che vogliamo colorare allo stesso modo. Come fare: cliccate col tasto sx sulla prima area. Per aggiungere nuove aree basta cliccare col tasto dx e selezionare aggiungi alla selezione. Dopo che avrete selezionato tutto quello che vi serve cliccate su un punto qualsiasi della selezione col tasto dx e selezionate crea livello copiato. In questo modo avrete creato un livello fatto solo della selezione; a questo punto potete divertirvi a colorarlo senza avere paura di intaccare l’originale, ed inoltre nel momento in cui vorrete dare un effetto particolare, lo darete SOLO al livello che vi interessa, ad esempio solo agli occhi, solo ai capelli, ecc.

TIP N° 5
È buona norma salvare spesso su nuovi file… Serve a tenere d’occhio il processo del lavoro e a recuperare parti che altrimenti verrebbero cancellate per sovrapposizione.

SALVATAGGIO: andate su File -> Salva con nome; se selezionate come formato “Photoshop” manterrete tutto come l’avete lasciato (livelli e quant’altro). Se invece volete un’immagine semplice selezionate il formato “JPEG” (è quello che viene riconosciuto più facilmente). Infine se dovete mettere la vostra img sul web o usarla per fare un sito è più comodo usare il formato “GIF”, perché le img risultano più leggere.



È tutto! Provate a fare queste poche cosine che vi ho detto ^_^

Per chi lo sa già fare: mi dispiace T_T! Ma se non si conoscono queste poche cose è difficile andare avanti… Per voi esperte il tutorial di Luca Amerio andrà benissimo!

Attendo richieste, domande, spiegazioni ecc. ecc.

Un bacio a tutte voi e a prestissimo!

GiuliA alias Giulijovska ^,^

TIPS acquarelli di base per Jessy e Giulia




...e tutti coloro che vogliono iniziare ad acquerellare allegramente :)


1 - Procuratevi i materiali buoni, perchè Schumacher non correva con una 500, dunque un buon artista deve avere buoni strumenti.


2 - Elenco materiali per iniziare:


a) fogli di carta per acquarello, per iniziare va bene il Fabriano F5 50% cotone formato 50x70, costa meno degli album pretagliati e potete tagliarvelo come volete.


b) Scatola di acquarelli in pastiglia Winsor&Newton studio, la scatola piccola da 12 colori costa dai 13 ai 15 euro e ci sono tutti i colori che occorrono + un pennellino "da viaggio", ovvero composto da due pezzi smontabili.


c) 1 pennello DaVinci o Winsor&Newton serie 2 (quelli con il manico blu elettrico metallizzato) punta tonda n. 10

1 pennello punta tonda n.2

1 pennello punta tonda n.00 o n.1 per le rifiniture

di solito non consiglio i punta piatta perchè si usano solo per le campiture grandi e va benissimo il punta tonda.


3 - prima di passare all'acquarello, disegnate su un foglio la vostra matita e, una volta ripulita dalle imperfezioni, tracopiate il disegno con un tavolo luminoso o sulla finestra, in modo che sul foglio da acquarello ci sia soltanto il disegno definitivo pulito e a matita SOTTILE E PRECISA.


4 - se volete prima ripassarlo a china potete benissimo. Il ripasso avviene sempre PRIMA della colorazione. Consiglio, se non siete esperte di pennino e pennello, di procurarvi un paio di Micron Sakura 0.1 e 0.5 per il ripasso. Come disse Kat, sono fantastiche!


5 - Diluite i colori e avanti! Fissate il foglio al tavolo con del nastro da carrozziere (quello di carta giallina). Prima le campiture grandi, tipo il cielo, i prati ecc ecc ecc poi si passa alle cose più dettagliate.


6 - Si lascia asciugare prima di ripassare per scurire. Assicuratevi di lasciare bianche le zone di luce! Nell'acquarello la luce è data dal colore del foglio, non dai ritocchi con il bianco, ok?


7- cercate di avere più possibile mano ferma e veloce, stendete il colore con il pennello sempre bagnato, deve quasi sgocciolare!


Per ora è tutto...

buon lavoro ragazze, se vi serve aiuto sono qua, Leo permettendo!!!!!

Baciii!

..

10/05/08

TIPS acquarelli in tubetto


Per tutti gli appassionati che si approcciano all'acquarello e per chi

invece già li usa ma non conosce i tubetti perchè usa le pastiglie...

ecchime qua!


Io sono un'ibrida ^^ uso sia pastiglie, sia tubetto.


Per il tubetto, Vale mi chiese i marroni.

Dunque uso terra di siena naturale, bruno van dyk,

terra d'ombra bruciata, terra di siena bruciata e seppia.


La serie una volta si chiamava ACQUERELLO WATER COLOR FINE STUDIO MAIMERI,

ora cambiata in COLORI ACQUARELLO EXTRAFINI MAIMERI VENEZIA.

Sono 36 tinte da 15 ml al tubetto. e partono da Euro 2,50 fino a chissà dove (dipende dal numero di serie).

Di solito i marroni non sono cari, sono tinte basilari con pigmenti economici...ma dipende!

I più cari rimangono i blu.


Proverò il grigio di Payne e indian red of course ^____-

a presto con altri conigli!


Patrijosk'

08/05/08

Consigli e conigli e commenti vari

caro Diego :) benvenuto nella famiglia allora!!Semplicissimo: devi scrivere e mandare i tuoi disegni a me, che sono Patrijoska o a Katarzyna,ovvero

pattycomix[at]gmail.comoppure a
meerclar81[at]gmail.comti aspettiamo!!!se hai un link, ti mettiamo subito tra gli amici che trovi a lato del blog :)


TIP numero uno di Valentina Pusciastova:
se usate gli acquarelli in pastiglia, il grigio Payne fa al caso vostro!

TIP di Patrijoska:
sinceramente...nu, non ci ho presente ^^ e dire che uso le pastigliette anche io!!! Vado molto con i marroni, il Van Dyke, le terre, e per fare il grigio aggiungo all'ocra un tocco di nero ossido e vuallà (tua mamy perdonerà il finto francese ^^)invece per le ombre uso un grigio ottenuto con azzurro tipo lapislazzulo, terra e ocra, a volte anche violetto.
Ma prometto che andrò a comprarmi un grigio Payne, così provo!!!

Giulia: ma ti adoro :D aspettiamo il tuo lavoro con gioia!

Werner: ho dato un'occhiata al tuo blog, ancora non ho letto però il post...mi è bastato vedere i tuoi lavori (anche se già sapevo che sei bravo) STEEK HUTSIE! MI SONO RIFATTA GLI OCCHI!! Sei bravissimo...O__O sempre più...
ragazze, andate anche voi ad attingere un po' di ispirazione da Werner!!!!!
http://wernermaresta.blogspot.com/

ok ora vado a inserire la catena di sant'Antonio che mi hai mandato ^^ infame!!!!!!

07/05/08

TIPS -consigli pratici-

Ciao mie adorabili Pusciaste,
come state?
Leo sta finalmente iniziando a dormire di notte, ben 4 ore di fila ^^
ma non diciamolo troppo forte, va!

Ma bene, vedo che vi state dando da fare con i disegni..,
come la mia piccola Vale, bravissima!

Jessy sta studiando?
La Katina mia è tornata dalla Polandia,
la Isa fantastica sta disegnando per la nuova edizione di A6,
dov'è finita Asu??? La nostra Lady dei commenti ^___-
Problemi con la connection?
Dai, resisti, appena posso ti chiamo io, giuro!!!! Mi farebbe molto piacere fare quattro chiacchiere con te come ai vecchi tempi (per chi non lo sapesse, Asu e io ci conosciamo personalmente eh eh eh).
A proposito!! La Kat si è fatta ben 171 km per venire a trovare Leo and me, è stata una domenica stupenda e lei è una ragazza meravigliosa!!!
Spero di incontrare tutte voi, un giorno...

E la Giuliovska????
Tanto carina, scrive sempre un sacco, disegna ed è attivissima, un bacio gigante!!

Beh, come recita il titolo, TIPS,
ho pensato che, al posto dei tutorials che magari ammorbano (almeno,
io quando vedo la trafila da seguire mi addormento sulla scrivania ^^)
perchè non fare piccoli consigli pratici, trucchetti ecc nelle varie tecniche
di colorazione e disegno????

Cose brevi e intense, come piace a me eh eh eh
che ho poco tempo e tanto da dire...

Sto preparando delle illustrazioni per un libretto sull'Alzheimer
poi le posterò. così potete massacrarmi per benino ^___-
non abbiate pietà alcuna!

Ora vi saluto che Leo mi attende....
la poppa è sempre la poppa.
Un abbraccio enorme, anche agli amici maschi!
La vostra Patriosk and Leopuciov